SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

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INFORMAZIONE 5

NOVEMBRE 2009

 

 

IMPIEGO CORRETTO DEGLI AUSILI PER LA MOVIMENTAZIONE DEI PAZIENTI

 

 

 

Mauro Bolchi

Resp. SPP

Adalgisa Scalfi

Ass. Amm.vo

Sonia Cavenago

Addetto SPP

Paola Caruso

Addetto SPP

 

Tel. 026363.2516 - 2615 - 2746

Fax. 0263632521

E-mail: puntosicurezza@fbf.milano.it

 

La movimentazione manuale dei pazienti rappresenta uno dei fattori di rischio professionale da tenere in debita considerazione per il personale infermieristico addetto all’assistenza. Generalmente, questa considerazione viene istintivamente ricondotta al personale che lavora nei reparti di degenza, tuttavia, non sono da sottovalutare i possibili effetti sulla salute di chi lavora in altri servizi come, ad esempio, le Sale Operatorie e il Pronto Soccorso.

In linea di principio, il D.Lgs. 81/08 richiede alle aziende di eliminare, o di ridurre al minimo, i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori derivanti dalla movimentazione manuale dei carichi.

Nel caso degli ospedali, essendo i pazienti da movimentare dei “carichi particolari”, la possibilità di eliminare completamente questa attività manuale non risulta praticabile ed è pertanto necessario ricorrere a strumenti e ausili in grado di ridurre sensibilmente i rischi di danni dorso-lombari per gli operatori.

Così, in entrambi i nostri presidi, a seguito di una valutazione svolta dal Servizio di Prevenzione e Protezione mediante l’applicazione di un metodo apposito standardizzato denominato “M.A.P.O. - Movimentazione e Assistenza a Pazienti Ospedalizzati”, sono state ampliate e migliorate le dotazioni di ausili.

Scopo di questa comunicazione dunque, è quello di promuovere un regolare e metodico utilizzo degli ausili forniti sia ai reparti di degenza che ai servizi, per i quali sono stati organizzati appositi corsi di addestramento pratico sfruttando la preziosa collaborazione del personale medico e tecnico dell’U.O. di Medicina Riablitativa.

Distinguiamo tra:

4      AUSILI MINORI: cinture ergonomiche, tavolette, teli ad alto scorrimento rigidi e non, rulli e transfer disk;

4      AUSILI MAGGIORI: sollevapazienti, barelle ad altezza variabile e carrozzine.

Per fare in modo che queste specifiche attrezzature risultino efficaci nella prevenzione occorre:

4      che gli ausili minori siano effettivamente “a portata di mano” degli operatori, ad esempio  trasportandoli sui carrelli con i quali si effettuano “i giri” delle cure igieniche (tenerli imballati sopra lo scaffale del deposito non serve a nessuno);

4      che l’uso degli stessi, e in particolare dei sollevapazienti, non venga percepito come una “perdita di tempo” e che da parte dei responsabili vi è attenzione ai temi della sicurezza e della la salute dei propri collaboratori.

Verificare quindi che il personale effettivamente utilizzi questi strumenti è fondamentale come anche ripetere periodicamente i corsi di addestramento in reparto (cosa che non comporta più di 2 ore una tantum).

L’auspicio è quindi che questa attività di prevenzione trovi una conferma diretta nella riduzione degli infortuni e delle patologie del rachide legate all’attività assistenziale. 

Come sempre, vi invitiamo inoltre ad utilizzare questa pagina come strumento d’informazione interna dei reparti e dei servizi da voi diretti, nonché ad utilizzare puntosicurezza@fbf.milano.it per contributi e per tutte le richieste di approfondimento sulle tematiche di comune interesse.

Il Servizio di Prevenzione e Protezione

CLINICAL RISK MANAGEMENT

Sull’Home Page del sito aziendale è stato inserito il “link”al sito del MINISTERO DELLA SALUTE dove è possibile visualizzare e scaricare il
“PROTOCOLLO PER IL MONITORAGGIO DEGLI EVENTI SENTINELLA”

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