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Informazioni
utili
Breve
storia Associazione Progetto Oncologia UMAN.A
L’Associazione
Progetto Oncologia UMAN.A, (ONLUS) Associazione di volontariato per
l’umanizzazione dell’assistenza oncologica, si costituisce
ufficialmente nel 1991, con sede presso la Divisione di Oncologia
Medica e Chemioterapia dell’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico
di Milano.
Essa ha il compito di “prendersi cura” del paziente, di seguirlo
durante la malattia e di aiutarlo con i familiari ad inserirsi
serenamente nella struttura oncologica mantenendo con la stessa un
rapporto di amicizia e di collaborazione.
Prezioso per questo lavoro il contributo dei volontari della
associazione che operano quotidianamente all’interno della
Divisione di Oncologia Medica.
Dal
1996 l’Associazione Progetto Oncologia UMAN.A è iscritta
al Registro Generale Regionale del Volontariato della Lombardia al
foglio n.501 – prg.1998 – sez.A sociale.
Le
attività dell’Associazione si articolano nei punti seguenti:
- accoglienza;
- cura
degli ambienti;
- informazione
(per mezzo di opuscoli, guide divulgative);
- istituzione
di borse di studio per medici ed infermieri;
- corsi
per il personale di formazione sulla comunicazione;
- acquisto
di attrezzature mediche per la Divisione;
- assistenza
domiciliare ai malati terminali;
- assistenza
presso l’Hospice “Casa Claudia Galli”.
L’assistenza
domiciliare dei malati terminali, viene gestita da un’équipe
medica e infermieristica della Divisione che garantisce continuità
e uniformità assistenziale.
Tale servizio è finanziato interamente dalla Associazione. I
volontari cooperano alla iniziativa anche con momenti di compagnia e
di aiuto a pazienti e familiari.
L’Hospice
“Casa Claudia Galli” rappresenta l’ultima realizzazione
dell’Associazione Progetto Oncologia UMAN.A che ha totalmente
finanziato l’iniziativa e che attualmente coopera anche alla sua
gestione. Si tratta di una struttura residenziale situata
all’interno dell’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e
Oftalmico di Milano, diretta dalla Divisione di Oncologia Medica e
che rappresenta un momento importante nella assistenza dei malati
oncologici.
Breve
storia dell’Hospice “Casa Claudia Galli”
Per Hospice
si intende il "luogo di accoglienza e ricovero per malati
particolarmente gravi”.
Una struttura con caratteristiche specifiche capace di ospitare quei
pazienti che non possono essere curati in casa. In alcune situazioni
è di sollievo per la famiglia del malato appoggiarsi, a questa
struttura per poter ritrovare quella energia sia fisica che
psicologica necessaria per sostenere il proprio familiare.
“Casa Claudia Galli” presso l’Ospedale Fatebenefratelli
e Oftalmico, è l’unico Hospice integrato in una struttura
ospedaliera e situato nel centro di Milano.
La sua realizzazione è stata resa possibile da un finanziamento
alla Associazione Progetto Oncologia UMANA.
“Casa Claudia Galli” è attiva dall’autunno del 2003
con 8 luminose camere individuali ognuna dotata di bagno, divano
letto per il parente, televisore, frigobar, aria condizionata.
E’ disponibile un’accogliente sala di ritrovo per familiari e
malati con la possibilità di utilizzare una tisaneria.
La permanenza nella “Casa Claudia Galli” è
completa-mente gratuita.
L’Associazione Progetto Oncologia UMAN.A provvede alla sua
manutenzione.
Alcune
norme per una buona assistenza
Desideriamo
segnalarvi alcune norme di comportamento per una serena convivenza,
a cui si prega vivamente di attenersi.
- E’
anzitutto auspicata la presenza continua o almeno saltuaria di
una persona di famiglia o amica per aiutare e sostenere
psicologicamente il paziente.
- Nel
caso questa persona rimanesse a dormire, preghiamo di arrivare
in reparto non oltre le 21.00 e risistemare il divano letto per
le ore 7.00 del mattino successivo, così da agevolare il lavoro
degli infermieri.
- E’
anche possibile al parente fermarsi per il pranzo e la cena che
saranno forniti gratuitamente dall’ospedale. In tal caso è
necessario avvertire il personale il giorno precedente in
occasione della distribuzione del pasto.
- L’orario
dei pasti per paziente e parente è il seguente: pranzo: ore
11.30-12.00 – cena: ore 17.30-18.00 I piatti sporchi saranno
ritirati dal personale dopo tale orario.
- Nel
caso il parente volesse pranzare e/o cenare in altro orario, è
pregato utilizzare la sala tisaneria ove può servirsi di piatti
monouso, scaldare il cibo nel forno a microonde, preparare tè,
caffè ed altre bevande. Si raccomanda il riordino completo dopo
l’uso degli ambienti. Per le bevande del distributore
automatico è necessaria una tesserina da richiedere alla
caposala. Bottiglie d’acqua si possono richiedere al Progetto
Oncologia UMAN.A.
- I
familiari dovranno mantenere un atteggiamento collaborativo con
medici ed infermieri, pazientando qualora il personale fosse
impegnato con altri pazienti.
- Il
medico responsabile è presente dal lunedì al venerdì dalle
ore 8 alle ore 16. Negli altri orari e nei giorni festivi c’è
una guardia di reparto.
- Il
primario Prof. Alberto Scanni è disponibile tutti i giorni
dalle ore 8 alle ore 9. Per colloqui contattare la caposala.
- E’
data la possibilità d’incontro con uno psicologo, per
supporto al paziente e famiglia, mettendosi in contatto la
caposala.
- Vi
è disponibilità, su esplicita richiesta, anche per
un’assistenza spirituale e religiosa (di qualsiasi culto). La
Santa Messa viene celebrata una volta al mese in soggiorno
(controllare avviso in ingresso). Ogni giorno via radio
(pulsante accanto alla porta), alle 7.40 e alle 20.30 circa,
preghiera e benedizione di Don Mario.
- E’
bene tenere la porta della camera chiusa, lasciarla aperta solo
quando il paziente non è assistito da alcun familiare.
- L’associazione
Progetto Oncologia UMAN.A che collabora nella gestione della
Casa Galli è a disposizione, con i suoi volontari, per
qualsiasi richiesta al di fuori dell’ambito medico. Ci si può
rivolgere a Joanna, presente, tutto il giorno, dal lunedì al
venerdì presso la sede dell’Associazione (a destra
dell’entrata in fondo al corridoio).
- Per
quanto riguarda le visite d’amici, parenti e conoscenti,
l’orario è dalle 12.30 alle 14.00 e dalle 18.30 alle 20.00.
Per ragioni sanitarie si raccomanda la presenza di poche persone
per volta, all’interno della struttura.
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